Il governo non nomina il Commissario, proroga di 45 giorni per la De Micheli

Il governo non ha proceduto alla nomina del nuovo Commissario alla ricostruzione dopo il sisma del Centro Italia. L’incarico attribuito dal precedente esecutivo a Paola De Micheli scadeva oggi, 11 settembre, ed in mancanza di un successore si intende tacitamente rinnovato per 45 giorni.

Le indiscrezioni davano in prima linea per la successione alla De Micheli l’ex direttore del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Anche se nelle ultime ore sarebbero emersi nuovi possibili candidati. 

La nomina del nuovo Commissario, assicurano fonti dell’esecutivo, non dovrebbe tardare troppo. È prevista, si dice, nei prossimi giorni. Una volta nominato il nuovo Commissario il mandato della De Micheli terminerebbe automaticamente. Fatto il Commissario bisognerà subito dopo prorogare anche la “struttura”, con il distacco dei dipendenti, che scade a fine 2019. Alla stessa data scadono anche i contratti, anche questi da rinnovare, per circa 700 impiegati a tempo determinato nella ricostruzione, tra comuni e Usr. (M.Sen.)

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