ll terremoto, dimenticato, rientra nel programma Lega-M5S

“Stiamo limando gli interventi sul terremoto”. Nel programma di governo Lega-M5S si aggiunge un nuovo capitolo, la ricostruzione post-sisma. Un tema che era stato dimenticato nelle prime bozze su cui hanno lavorato le delegazioni dei due partiti, sollevando critiche e preoccupazioni nella popolazione colpita. Ad annunciare il “recupero” nel programma è stato il segretario della Lega, Matteo Salvini, spiegando che lunedì tutto sarà presentato al Quirinale. 

Avanza il decreto

Nel frattempo il Commissario alla Ricostruzione Paola De Micheli sta continuando a verificare con M5S, Lega e tutti gli altri partiti il pacchetto di norme sul sisma, allo studio da tempo e da affidare a un decreto. Nei giorni scorsi il Commissario, insieme al direttore della Protezione Civile Angelo Borrelli ha visto i rappresentanti del Pd, poi quelli di Lega, M5S, Forza Italia.  

Da M5S piena collaborazione

«Al di là di maggioranze e opposizioni, come sempre abbiamo detto, sul terremoto il MoVimento ha un approccio collaborativo perché l’unica cosa che conta è il sostegno alle popolazioni colpite» dicono Terzoni, Lorenzoni, Berardini, Lucidi e Patuanelli, i parlamentari M5S che hanno partecipato all’incontro.

“Molte convergenze”

“Con De Micheli è stato proficuamente affrontato il tema del nuovo decreto, che sarà presentato a breve, e sono state vagliate nel dettaglio criticità e soluzioni: snellimento delle procedure per la ricostruzione privata, proroga e rimodulazione dei Cas, proroga della restituzione della busta paga pesante e rateizzazione in almeno 60 soluzioni, una risposta efficace per le abitazioni provvisorie autoprodotte, supporto concreto ai comuni. Molti i punti di convergenza rispetto ai quali si sta lavorando per dare risposte chiare e che diano davvero soluzione alle criticità che si sono accumulate e permangono. Il terremoto per il MoVimento è e resta una priorità nazionale alla quale dedicherà tutte le energie necessarie per far sì che quei territori tornino il prima possibile alla normalità”.

FI, stop a tasse e utenze

Anche i parlamentari di Forza Italia, si legge in una nota, hanno avanzato proposte e possibili soluzioni normative “con assoluta priorità per la proroga e l’adeguamento delle misure fiscali ad hoc e per il blocco dell’addebito dei costi fissi delle utenze, per aiutare concretamente famiglie, professionisti e imprese, che ancora vivono in situazioni estremamente disagiate, e per agevolare la rinascita dei territori coinvolti”.

Spiraglio sulle tasse de L’Aquila

La De Micheli, sottolinea Forza Italia, “ha preso l’impegno a emanare un provvedimento che ridurrebbe di molto l’impatto altrimenti devastante della procedura di infrazione UE per la quale è stata imposta la restituzione delle agevolazioni fiscali per il terremoto dell’Aquila del 2009″.  La soglia di irrilevanza dell’aiuto, il de minimis, verrebbe stabilita non a 200mila euro ma con una franchigia di 500mila euro. (M. Sen.)

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