Uffici ricostruzione: i dipendenti non si trovano, lavoro in affitto

Gli Uffici Speciali per la Ricostruzione sono a corto di personale, e ci si affida alle agenzie interinali, al lavoro “in affitto”. La Regione Marche ha approvato l’accordo di collaborazione tra l’Usr diretto da Cesare Spuri con gli omologhi uffici di Abruzzo, Lazio ed Umbria. L’Usr Marche sarà capofila, e come tale dovrà indire l’apposita gara pubblica per individuare le agenzie di somministrazione del lavoro, le interinali. Da queste potrà essere reclutato personale temporaneo, da assumere con un contratto a tempo determinato di due anni, per far fronte alla mole di lavoro della ricostruzione.

Nessuno risponde agli appelli

Negli Usr regionali potrà essere impiegato anche personale distaccato dalla struttura centrale del Commissario straordinario alla ricostruzione, o proveniente da altre amministrazioni pubbliche. Però gli “interpelli” fatti, le chiamate per il personale pubblico già in servizio, sono andati a vuoto. Sinora, come si legge nella delibera della giunta regionale Marche numero 592 del 7 maggio scorso, le necessità di personale sono risultate “non fronteggiabili con il solo personale in servizio né adeguatamente coperte attraverso i comandi e gli interpelli esperiti per il reclutamento del personale delle pubbliche amministrazioni”.

Lavoro in affitto

La soluzione individuata è dunque il reclutamento di personale temporaneo tramite le agenzie interinali. Si individueranno tramite una gara pubblica messa in atto dall’Usr Marche, delegato dalle altre Regioni che non hanno personale idoneo a svolgere tale mansione al loro interno, “una o più Agenzie per il lavoro, in possesso di autorizzazione definitiva rilasciata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con cui sottoscrivere un accordo quadro per l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro”.

Le figure richieste

Serviranno a trovare figure di categoria B, C, e D, con titolo di studio dalla licenza media alla laurea, inquadrati con il contratto collettivo nazionale per le Funzioni locali, negli Usr di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. L’accordo tra gli Usr delle quattro regioni colpite dal sisma è valido sino alla fine del 2018, ma è prorogabile.

Domande entro il 31 luglio

Il ricorso alle agenzie interinali serve a fronteggiare il “picco” atteso delle domande di contributo per la  ricostruzione. La scadenza per la presentazione dei progetti per i danni lievi è stata appena prorogata al 31 luglio. Ci si serve di personale provvisorio, assunto con le modalità tipiche del settore privato, senza nessuna presa in carico da parte della pubblica amministrazione, per far partire la rinascita del cuore d’Italia, in quello che sarà per anni il cantiere più grande d’Europa. (Monia Orazi)

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2 comments

  1. Sileoni Franco

    Ma se il problema non è stato risolto con tecnici qualificati reperiti con apposite prove quello nterinale o in affitto pensate fosse meglio? Un suggerimento: molti ragazzi qualificati sono stati assunti a progetto dalla protezione civile per sopperire le amministrazioni allo stato di emergenza. Sono molto efficaci e qualcuno ben preparato. Cecatelo prioritariamentr’ in quegli ambienti dando loro più aspettative.

    • E’ stato fatto un bando per usr ma volevano solo personale assunto almeno fino al 31.12.18 e molti non ci rientravano

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