De Micheli: “Basi solide per la ripresa”. Via alle domande per i danni gravi, pratiche più semplici e assunzioni negli Uffici Speciali

“Nel cratere le cose si stanno muovendo. Le critiche che vengono rivolte alle istituzioni ci stanno, ci possono stare, ma qualche volta non sono vere, e dobbiamo dirlo”. Dopo lo sfortunato intervento alla Leopolda, e relativo post Facebook, in cui parlava dell'”avviato rinnovamento del tessuto sociale” nel cratere, che le ha attirato valanghe di critiche, almeno, su internet il Commissario alla ricostruzione, Paola De Micheli, insiste, correggendo solo un po’ il tiro.

Serve la volontà del territorio

“La situazione nel Centro Italia è molto difficile, complicata, il terremoto è stato devastante, si è innestato in un territorio già in crisi. C’è ancora tanto, ma tanto da fare. La responsabilità delle istituzioni deve essere chiara, e ce la siamo presa, ma serve anche la volontà del territorio. Senza questa non ci sarà mai una legge perfetta sulla ricostruzione” ha detto la De Micheli parlando a Roma, ad un convegno della Fondazione Merloni.

Entro Natale le ultime Ordinanze

“Le critiche ci possono stare, ma la ricostruzione dopo questo sisma può contare su due o tre pilastri solidissimi. Ci sono i soldi, e c’è un impianto normativo poderoso. Nei prossimi giorni sarà completato il quadro legislativo. Entro Natale e saranno varate le ultime ordinanze di attuazione delle norme di ricostruzione privata, ricostruzione pubblica e i decreti attuativi sulla parte di sviluppo economico. La Camera questa settimana approverà il decreto 148 con le norme sulla ricostruzione delle opere pubbliche. Anche sulle scuole, che sono la mia principale preoccupazione, stiamo mettendo il massimo impegno”.

Assunzioni negli Uffici Speciali

“Sulla ricostruzione privata ci sono difficoltà. Dovremo forse ricalibrare un po’, trovare un miglior equilibrio tra la trasparenza e la velocità delle pratiche per i contributi di ricostruzione. Negli Uffici speciali stiamo rafforzando il personale, soprattutto nelle Marche dove mi pare ci sia la situazione più difficile”.

Via alle domande per i danni gravi

“Tra una settimana apriremo formalmente la piattaforma telematica per la presentazione delle domande di contributo alla riparazione degli edifici con i danni più gravi. Con la Legge di Bilancio, alla Camera, apportermo ulteriori ritocchi al regime delle Zone Franche Urbane. Poi istituiremo un tavolo con le Regioni, una cabina di coordinamento per lo sviluppo economico, con gli assessori alle attività produttive e all’agricoltura”.

(M. Sen.)

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