Contributi, Cas, mutui, casette, luce e gas. Tutte le novità 

Sospensione dei mutui prima casa fino al 2018 o fino al 2020 per le abitazioni in zona rossa. Rinvio dei termini per la presentazione dei contributi per la riparazione dei danni lievi alla fine di aprile o al più tardi alla fine di luglio, con la perdita del contributo di autonoma sistemazione per chi non procede entro i termini. Regolarizzazione delle casette abusive costruite nel cratere entro la fine di agosto di quest’anno, anche in questo caso con la perdita del Cas per chi ottiene la possibilità di mantenere gli le strutture, che dovranno in ogni caso essere poi demolite. Sono queste, insieme ad alcuni interventi che snelliscono le procedure per la ricostruzione privata, le misure principali contenute nell’emendamento del governo al decreto fiscale all’esame del Parlamento e che riguardano la normativa sulla terremoto del centro Italia.

Emendamento del governo al decreto fiscale 

Relazione illustrativa e tecnica

Riparazione dei danni lievi entro aprile

Il termine per la presentazione delle domande di contributo viene prolungato dal 31 dicembre 2017 al 30 aprile 2018 con la possibilità di una sola ulteriore proroga non oltre la data del 31 luglio 2018. I cittadini che hanno avviato i lavori di riparazione o ripristino dei danni ieri hanno l’obbligo, si chiarisce nella nuova norma, di presentare agli Uffici speciali per la ricostruzione la documentazione prevista dalle ordinanze entro 60 giorni dall’avvio dei lavori. L’inosservanza dei termini e delle modalità di presentazione della documentazione richiesta comporta l’inammissibilità della domanda di contributo.

Stop al Cas senza domanda

L’emendamento del governo chiarisce che nei soli casi di inosservanza dei termini previsti per la presentazione delle domande e della documentazione decada anche il Contributo di autonoma sistemazione. “In tal modo – si legge nella relazione tecnica – si ritiene che possano essere adeguatamente contrastata e possibili condotte dilatorie nell’avvio e nella realizzazione dei lavori di immediata realizzo riparazione, originate dalla percezione da parte degli interessati delle contributo di autonoma sistemazione”.

Schede Aedes entro il 31 marzo

Da segnalare anche che il termine ultimo per la presentazione delle schede Aedes sulla agibilità degli edifici e prorogata al 31 marzo 2018, precisando che la inosservanza del termine determina la cancellazione del professionista dall’elenco di quelli abilitati alle opere della ricostruzione, il mancato compenso allo stesso professionista per l’attività svolta ma anche l’inammissibilità della domanda di contributo previsto dalla legge.

Ai comuni le istruttorie sui titoli abilitativi edilizi

Per accelerare la ricostruzione e lo smaltimento delle domande, ai Comuni viene ora attribuito il compito di effettuare l’attività istruttoria e di procedere all’adozione dell’atto finale relativa al rilascio del titolo abilitativo edilizio. L’emendamento spiega che nel caso di interventi di riparazione dei danni lievi, che insistano o meno su elementi strutturali dell’edificio, e sempre richiesto il titolo abilitativo della Cila, la comunicazione di inizio lavori asseverata, in deroga a ogni altra disposizione.In molti comuni, invece per questo tipo di interventi veniva richiesta una Scia.

Mutui sospesi per uno o tre anni

Le nuove norme proposte dal governo prevedono il rinvio al 31 dicembre 2018 della sospensione dei pagamenti per i mutui prima casa, e la proroga al 31 dicembre 2020 solo per quelli relativi agli immobili inagibili o distrutti collocati in zona rossa. Anche in questo caso con il chiaro intento in qualche modo di “punire” i cittadini che avendo la possibilità di avviare la ricostruzione della casa, almeno sulla carta, non lo fanno.

Si può scegliere di sospendere i pagamenti dell’intero importo delle rate in scadenza oppure soltanto della quota capitale. Entro il prossimo mese di giugno il commissario straordinario dell’associazione bancaria sottoscriveranno un accordo per ridefinire i piani di ammortamento dei mutui e dei finanziamenti sospesi.

Le bollette sospese per tutto il 2018

Vengono sospesi pagamenti anche delle fatture delle bollette di energia elettrica acqua e gas per le abitazioni in agibile o distrutte. Anche in questo caso il termine è quello del 31 dicembre 2018: le aziende erogatrici provvederanno a definire nel frattempo dei piani di rateizzazione per la ripresa dei pagamenti sospesi e che dovrà avvenire in 36 rate.

La regolarizzazione delle casette

Esclusa ogni ipotesi di sanatoria di interventi abusivi il governo ha optato per la regolarizzazione temporanea degli immobili realizzati in assenza di titolo abilitativo da chi si è trovato “nell’urgente necessità di reperire una soluzione abitativa alternativa alla casa inagibile”, nel periodo tra il 24 agosto 2016 e il 24 agosto 2017.

I proprietari possono chiedere la regolarizzazione e ottenere anche l’autorizzazione paesaggistica a posteriori facendo domanda entro il 31 gennaio 2018. Le misure proposte prevedono che tutti gli immobili realizzati siano rimossi a spese dei proprietari una volta concesso il contributo per la riparazione della causa originaria e ultimati i lavori, oppure una volta ottenuta una Sae. Una volta fatta la richiesta di sonno di regolarizzazione verrà meno il diritto al contributo per l’autonoma sistemazione “visto che l’istante può tranquillamente utilizzare l’immobile quantomeno in via provvisoria”.

Una soluzione per Visso?

Il maxi emendamento proposto dal governo contiene anche delle norme che dovrebbero aiutare la ricostruzione del centro storico di Visso, distrutto e ora sottoposto a nuovi rischi idrogeologici di rilevante portata. Nel provvedimento ci sono molte norme che riguardano il personale assunto a tempo determinato dai Comuni e degli Uffici speciali per la ricostruzione, la cui struttura viene completamente ridisegnata. Ci sono anche delle norme che riguardano la perimetrazione dei centri storici, una facoltà attribuita ai comuni che nessuno o quasi ha sfruttato, e che sembra si voglia recuperare. (M. Sen.)

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4 comments

  1. Sergio Recchi

    Qunto gli costava autorizzare prima la costruzione di casette di lehno provvisorie? Quanti mesi o anni di vita avebbero ftto risparmiare alla nonn del Vissano?

  2. “Le bollette sospese per tutto il 2018″……. Questo vale anche le case in zona rossa? Non è chiaro.

  3. (Omissis) Ossia casa agibile, ma ricadente in zona rossa.

  4. Grazie
    Bello l’articolo
    Chiarisce molto bene cio’ che serve per risolvere problemi terremoto.
    distinti saluti
    altarocca domenico

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