Nuova ordinanza: occorrono sei mesi per la microzonazione sismica

Trenta giorni di tempo per  affidare gli incarichi, 150 giorni di tempo per svolgere il lavoro. La microzonazione sismica di terzo livello, necessaria per la ricostruzione almeno dove si dovrà procedere con gli strumenti urbanistici (zone rosse dei centro urbani, anche rurali), porterà via altri sei mesi di tempo.

Non si parte prima del 2018

Sembra dunque impensabile ipotizzare un avvio dei lavori per la riparazione dei danni pesanti, in gran parte del cratere sismico, prima dell’inizio del prossimo anno. Tenuto conto anche del fatto che, sempre nelle zone rosse dei centri urbani, ci vorranno comunque sei mesi per la delimitazione delle aree da parte dei singoli comuni e la verifica delle regioni. Almeno sei mesi a partire dalla data della relativa ordinanza di Errani, attesa già da qualche settimana, praticamente pronta, ma non acora pubblicata.

Finanziamento pubblico

I tempi per lo svolgimento degli studi geologici approfonditi sul terreno delel aree edificate, che verranno finanziati dallo Stato con 3,7 milioni di euro, sono stabiliti dall’Ordinanza 24 del Commissario alla Ricostruzione, Vasco Errani, appena pubblicata sul sito internet della struttura. (M. Sen.)

6 comments

  1. Mi sono quasi stancato.
    Ci credevo, ne esce sempre qualcuna per rimandare almeno la piccola media ricostruzione. I paesi si sono svuotati; il tempo passa e non torna più nessuno. Andate al diavolo.

  2. Fabio pierangeli

    Ma qui non solo la ricostruzione pesante ma anche la leggera,ovvero la riparazione dei danni lievi non parte,non rilasciano i pareri e i decreti per iniziare,ora vogliono il parere degli uffici tecnici comunali, poi….. cosa altro vorranno ??

  3. Pierluigi Stroppa

    Dato che si sa già quando conta la
    micozonazione (Vedi terremoto del 1997-98), perché non si sono date le casette di legno subito posizionandole in un’area pianeggiante vicina. ciascun paese?

    • Mario Sensini

      I residenti con le case inagibili potevano chiederle e le hanno chieste. Solo che ci metteranno un po’ ad arrivare….

      • certo che solo i nostri lungimiranti politici possono pensare di produrre casette di legno in tempo di guerra…..
        Le casette di legno devono essere prodotte in tempo di pace presso le aziende produttrici e portate in loco solo all’occorrenza.
        ci vuole tanto a capire una cosa così semplice?
        Tutti i Comuni sismici devono, sempre in tempo di pace, dotarsi di un’area già predisposta per l’accoglienza di questi moduli abitativi, con tutte le oper di urbanizzazione preisposte.
        Possibile che in un paese sismico come il nostro ad ogni terrmoto si ricomincia da zero?
        NON E’ POSSIBILE ….

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