Presto il decreto, nuovi criteri per gestire le emergenze. Tracollo Enel: 177 mila utenze al buio

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La combinazione del terremoto e del maltempo, che a metà gennaio ha messo in ginocchio il Centro Italia, sta spingendo il governo a una revisione della macchina dell’emergenza. “Nei prossimi giorni il Governo varerà un decreto per cercare di affrontare in maniera sempre più efficace questo tipo di emergenze, che pure hanno caratteristiche di straordinaria eccezionalità, ma che devono trovarci non sazi, non appagati, ma sempre in continua necessità di miglioramento” ha detto oggi il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio,  intervenendo alla Camera dei Deputati. Delrio ha espresso gratitudine per tutti coloro che si “sono prodigati per salvare vite e ridurre i disagi”, ha sostenuto che il nostro sistema di protezione civile si è dimostrato “efficace”, anche se “è stato messo a dura prova da una concatenazione di fenomeni naturali senza precedenti”, ma non ha nascosto che alcuni problemi “ptevano essere evitati”.

Una “Protezione civile più efficiente”

“In tutti questi interventi, in cui abbiamo cimentato il sistema della Protezione civile saranno sicuramente state eseguite in maniera non perfetta alcune operazioni, e alcuni disagi, probabilmente, potevano essere evitati. Mentre lodiamo il sacrificio di chi è stato giorni e giorni al freddo e al gelo, ci impegniamo a cercare insieme di analizzare i momenti in cui questa macchina importante ed efficiente, la Protezione civile, poteva e potrà essere maggiormente efficientata”. ha detto Delrio.

La debacle dell’Enel

Nel corso dell’intervento alla Camera, Delrio ha fornito alcuni dati, piuttosto impressionanti, sui black-out elettrici che si sono verificati in quei giorni di eccezionale maltempo. All’apice della crisi, mercoledì 18 gennaio, risultavano disconnesse dalla rete elettrica nazionale ben 177 mila utenze. Le nevicate, oltre ai danni sulla rete di alta tensione, hanno danneggiato 210 linee di distribuzione, per un totale di circa 3 mila chilometri, a causa della formazione di manicotti di ghiaccio e della caduta di alberi. Solo il 25 gennaio l’Enel è riuscita a ripristinare condizioni di normalità del servizio.

 

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